FEBBRAIO 2026
EUROPEAN HEART JOURNAL – DIGITAL HEALTH

Oxford University Press – Europe

È stato pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale European Heart Journal – Digital Health (Oxford University Press – European Society of Cardiology) lo studio “Impact of remote monitoring on well-being, therapeutic adherence, and organ damage evaluation in hypertensive patients: the PROSIT study”, condotto presso la U.O.C. Medicina Interna “G. Baccelli”, Centro Ipertensione Arteriosa, dall’équipe guidata dal Prof. Sebastiano Cicco.

Lo studio, presentato dalla dott.ssa Marialuisa Sveva Marozzi, dottoranda del corso di dottorato in “Digital Innovation and E-Health” presso l’Università di Bari, è un trial clinico prospettico e randomizzato su pazienti ipertesi.

Nel corso delle valutazioni, è stato studiato l’impatto della Telemedicina e del “Remote Patient Monitoring” sull’aderenza terapeutica, sull’ottimizzazione del trattamento e sui principali indicatori di danno d’organo cardiaco e renale. I risultati mostrano come l’impiego di dispositivi indossabili, app dedicate e piattaforme di telemonitoraggio sia in grado di migliorare in modo significativo il percorso clinico del paziente iperteso.
In particolare, la ricerca ha dimostrato:

  • Aderenza terapeutica significativamente maggiore nei gruppi che utilizzavano strumenti digitali. 
  • Ottimizzazione più precoce della terapia, con interventi clinici tempestivi resi possibili dal monitoraggio remoto e dalle notifiche automatiche della piattaforma.
  • Riduzione del numero di farmaci antipertensivi necessari per il controllo pressorio nei gruppi monitorati digitalmente.
  • Benefici sul danno d’organo: nei pazienti in monitoraggio remoto è stata osservata una significativa riduzione della massa ventricolare sinistra e un miglioramento dei parametri di funzionalità renale.

Questi risultati evidenziano il valore aggiunto della Telemedicina come complemento ai tradizionali modelli assistenziali, consentendo una gestione personalizzata, proattiva e continua della patologia ipertensiva.
Tale ricerca costituisce un contributo alla strategia di Ateneo su “Telemedicina e Sanità Digitale”.

Il progetto PROSIT, infatti, si inserisce nel percorso strategico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, volto allo sviluppo e all’integrazione della Telemedicina e della Sanità Digitale nei modelli assistenziali, nella ricerca e nella formazione.

Queste attività sono coordinate dal Prof. Angelo Vacca, Delegato alla Telemedicina e Sanità Digitale, e supportate dal Centro Interdipartimentale di Ricerca in Telemedicina (CITEL), punto di riferimento di Ateneo per l’innovazione digitale in ambito sanitario.

Lo studio ha inoltre visto la collaborazione con partner tecnologici di rilievo, tra cui Exprivia SpA per la piattaforma di telemonitoraggio e STMicroelectronics Srl per il dispositivo indossabile ECG.

La pubblicazione su European Heart Journal – Digital Health conferma l’elevato livello della ricerca sviluppata dall’Ateneo nel campo della telecardiologia e della gestione digitale delle malattie croniche. La rivista, organo della European Society of Cardiology, rappresenta uno dei punti di riferimento internazionali per la ricerca sulla Digital Health e sull’innovazione tecnologica applicata alla medicina e delle malattie cardiovascolari.

Da sinistra: Dott.ssa Rossella Acquaviva, Prof. Sebastiano Cicco, Prof. Angelo Vacca, Dott.ssa Marialuisa Sveva Marozzi, parte del gruppo di lavoro UniBa che si è dedicato alla ricerca su telemedicina e ipertensione arteriosa, afferente alla Medicina Interna “G. Baccelli” del Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica (DiMePRe-J) e al Centro Interdipartimentale di Ricerca in Telemedicina (CITel).